N 17 +S
| Azoto | (N) | totale | 17 % |
| Azoto | (N) | nitrico | 2,6 % |
| Azoto | (N) | ammoniacale | 10,3 % |
| Azoto | (N) | ureico | 4,1 % |
| Anidride solforica | (SO3) | solubile in acqua | 46 % |
il prodotto è stabile a temperature e pressioni ordinarie. Conservare a temperatura compresa tra 4°C e 25°C. In caso di sversamento raccogliere con segatura e/o sabbia.
CARATTERISTICHE:
Lo Zolfo svolge nella pianta ruoli molto specializzati; come costituente importante di composti biologicamente attivi. La carenza di Zolfo nel terreno può essere causa di gravi squilibri metabolici, in quanto la pianta non è in grado di produrre proteine causa la mancanza di amminoacidi solforati. Essa si manifesta con una clorosi generale e diffusa che inizia dalle foglie più giovani. Determinando nella soluzione circolante del suolo un abbassamento del pH, può essere convenientemente usato oltre che per ridurre eventuali carenze specifiche, anche per modificare la reazione di terreni eccessivamente alcalini. A tale scopo deve essere distribuito in fertirrigazione con trattamenti periodici, rispettando le dosi sotto riportate. Alcuni elementi (Fe, P) in ambiente alcalino risultano di difficile assimilazione da parte delle piante; l’uso può dimostrarsi utile non solo per l’apporto di Zolfo, ma anche perché rende più disponibili molti altri elementi. Regola la disponibilità di Azoto (agisce nei processi di nitrificazione ed ureasi), aumenta così anche l’efficienza delle concimazioni.
DOSI CONSIGLIATE E MODALITÀ D’IMPIEGO:
| COLTURE | FERTIRRIGAZIONE |
| Fruttifere | 15-18 Kg/1.000 mq |
| Floricole | 10-15 Kg/1.000 mq |
| Orticole | 15-18 Kg/1.000 mq |
| Industriali | 15-18 Kg/1.000 mq |
In ambiente protetto (serre, tunnel, ecc.), ridurre le dosi consigliate del 20-25%.
Si consiglia di effettuare una concimazione mirata sulla base delle analisi del terreno e della pianta per ridurre i costi e proteggere l’ambiente.
MISCIBILITÀ:
Non miscelare con prodotti a reazione acida.

